domenica 6 settembre 2015

Bambini e zaini troppo pesanti

Tra lo studio, i compiti a casa e le attività extra, il rientro a scuola può essere tremendo per i bambini... neanche dovessero portare il peso del mondo sulle loro spalle! E a volte sembra che sia davvero così, soprattutto se pesiamo i loro zaini. Il peso dello zaino dei vostri bambini è potenzialmente pericoloso.

L'American Academy of Orthopedic Surgeons (Accademia dei Chirurghi Oropedici Americani) raccomanda che il peso dello zaino sia inferiore il 10-15% del peso del bambino.
Ma non sempre è così. Troppo spesso i bambini non portano lo zaino nel modo corretto, aumentando quindi i rischi.
Portare lo zaino in un modo sbagliato può condurre a danni di muscoli ed articolazioni e a importanti dolori a schiena, collo e spalle, oltre a problemi posturali.  

L'infografica qui sotto spiega esattamente cosa succede quando il vostro bambino porta troppo peso sulle spalle e cosa potete fare per aiutarlo.

lunedì 29 giugno 2015

La disidratazione causa fatica e cattivo umore

Uno studio, Mild Dehydration Affects Mood in Healthy Young Women, pubblicato sul Journal of Nutrition, ci dice che una disidratazione moderata può influire negativamente sull'umore e sulle funzioni cognitive.

Con questo studio, realizzato con un campione di 25 donne, i ricercatori hanno dimostrato che la disidratazione è un fattore fondamentale che causa mal di testa, cattivo umore, bassa capacità di concentrazione e fatica, sia a riposo che durante l'esercizio fisico.
E si trattava di una leggerissima disidratazione: soltanto l'1% in meno dell'idratazione ottimale!

Per restare idratati, è consigliabile bere acqua o altre bevande senza alcol e caffeina. Soprattutto in estate e in caso di attività fisica.

domenica 15 febbraio 2015

Degenerazione vertebrale: le fasi

Per spiegare quello che chiamiamo "degenerazione vertebrale" prenderemo come esempio la colonna cervicale, ma questo processo può presentarsi lungo tutta la colonna vertebrale.

Situazione normale:
La curva (lordosi) cervicale è "morbida", gli spazi dei dischi intervertebrali sono ampi e regolari, i bordi delle ossa sono ben definiti, una grande varietà di movimenti sono possibili senza provare alcun fastidio.

Fase 1 di degenerazione:
nel primo stadio di degenerazione spinale abbiamo una piccola perdita della lordosi cervicale e un iniziale cambiamento della postura. Questo porterà ad una diminuzione dell'ampiezza di movimento del collo. Nervi, dischi e articolazioni cominciano ad invecchiare più velocemente e sopportano meno gli stress. Il movimento di ogni vertebra può essere alterato, ma il movimento complessivo del collo risulta normale o quasi. Questo stadio è raramente accompagnato da dolori importanti, più probabilmente ci saranno dei fastidi occasionali. Normalmente, a questo stadio, tornerete alla normalità con un trattamento chiropratico appropriato.

Fase 2 di degenerazione:
nel secondo stadio di degenerazione spinale, c'è una diminuzione sempre più accentuata dello spessore dei dischi intervertebrali e i contorni ossei sono meno definiti. La postura comincia a cambiare molto. Il canale spinale (dove passa il midollo) e i vari fori intervertebrali (dove passano i nervi spinali) iniziano a restringersi e questo porta spesso a dolori e disturbi associali, anche un po' di fatica. C'è anche una iniziale diminuzione di statura. Il trattamento chiropratico è consigliato e porta a miglioramenti importanti.

Fase 3 di degenerazione:
nel terzo stadio di degenerazione spinale troviamo un coinvolgimento fisico e mentale importante. I disturbi e dolori spesso sono costanti. Lo squilibrio posturale è severo, ci si affatica molto e c'è una diminuzione di statura più importante. I movimenti sono molto limitati e accentuano i dolori. Quasi sicuramente si ritrovano danni neurologici e ossei. La chiropratica può aiutare migliorando i sintomi.

La chiropratica può arrestare e ridurre, quando la situazione lo permette, la degenerazione vertebrale, migliorando in questo modo la postura e l'equilibrio della colonna e mantenendo le articolazioni, i nervi e i dischi sani e forti.

Naturalmente il miglior modo per avere una spina dorsale in ottima salute è la prevenzione: vita sana, esercizio fisico, dieta equilibrata e chiropratica.

mercoledì 11 giugno 2014

Una chiropratica per la Seleção

Il sito della Confederação Brasileira de Futebol, la FederCalcio Brasiliana, annuncia che la Nazionale brasiliana di calcio ha a disposizione per i mondiali l'aiuto di una dottoressa in chiropratica, Elisa Dallegrave, invitata dal medico della nazionale José Luiz Runco per aiutare i campioni verdeoro fin dal ritiro e durante tutta la Coppa del Mondo.

La dottoressa pone l'accento sulla prevenzione: "Spesso paragono la chiropratica al fatto di lavarsi i denti. Mangiamo, i denti si sporcano e utilizziamo lo spazzolino per pulirli. Con la colonna è la stessa cosa. La utilizziamo senza sosta, ma ci ricordiamo di prenderne cura solo quando abbiamo un dolore. Invece, è importante farla trattare sempre", ha spiegato.

La dr.ssa Dallegrave non è nuova nel mondo del calcio: nel 2010 ha aiutato il 3 volte campione del mondo Carlos Alberto Torres. Ed ora alcuni giocatori della Nazionale brasiliana hanno richiesto la presenza di un chiropratico nello staff medico. Tra questi il difensore Dante (che vediamo farsi trattare nelle foto), che dice "È un lavoro fantastico. Ti senti più in equilibrio, come se tutto fosse a posto. Fa la differenza quando si tratta di prestazioni di alto livello".

La maggior parte degli sportivi si rivolgono ad un chiropratico, quasi tutte le squadre professioniste, in qualsiasi sport, hanno il loro chiropratico. Ora anche la Nazionale più titolata del mondo (5 Coppe del Mondo per il Brasile). 

lunedì 10 marzo 2014

Mr. Peabody, chiropratico della Dreamworks

Mr. Peabody e Sherman è un film d'animazione prodotto da Dreamworks e diretto da Rob Minkoff (regista de Il Re Leone e Stuart Little). Si tratta della divertente storia di Mr. Peabody, un cane geniale, inventore, scienziato e vincitore di un Premio Nobel, che un giorno decide di adottare un bambino di nome Sherman, diventando così il primo cane ad aver adottato un essere umano.
Il film esce nei cinema italiani il 13 marzo.

Ma perché ne parliamo? Perché tra i tanti talenti di Mr. Peabody c'è anche la chiropratica! Eccolo in azione nel video qui sotto!