sabato 26 ottobre 2013

Come dormire?

Molti pazienti chiedono come bisogna dormire, quali posizioni bisogna adottare per avere meno dolori e disturbi vari.
Ecco qua uno schema chiaro che illustra pregi e difetti delle posizioni più comuni che assumiamo quando dormiamo.


venerdì 25 ottobre 2013

Mal di schiena, che tormento

Da provare l'osteopatia e la chiropratica

Un'importanza tutta particolare hanno assunto in questi ultimi tempi, nel trattamento del mal di schiena comune, la lombalgia, l'osteopata e il chiropratico, che affrontano il problema come uno squilibrio di forze e tensioni muscolari, attraverso un lavoro manuale affidato prevalentemente al tatto, sia per la valutazione che per il trattamento di problemi meccanici che possono coinvolgere ogni parte del corpo. A sussidio dell'osteopata sta esclusivamente un lettino comune da ambulatorio, dopodiché entra in gioco la sensibilità del professionista, che non si sofferma necessariamente sulle parti dolenti del paziente, ma quelle che sono causa del dolore, dopo aver verificato eventualmente radiografia, ecografia, Tac, risonanza magnetica, per ricercare possibili controindicazioni al trattamento. Fondamentale la sequenza dei quattro tempi caratteristici anche della chiroterapia: diagnosi, trattamento, consulenza e assistenza. Le tecniche usate dall'osteopata non sono dolorose o invasive.

Il risultato, se non si sono determinati danni cronici irreversibili, è spesso immediato. Il trattamento osteopatico prevede quasi sempre anche una serie di esercizi relativi alla postura, che attengono alla vita quotidiana. Di notevole aiuto al trattamento lombalgico può essere anche la chiropratica (dal greco cheir, mano + praktikè, pratica) che cura la lombalgia con specifiche manovre (aggiustamenti) sulle vertebre e su altre strutture osteoarticolari. Lo scopo dell'aggiustamento è la rimozione delle cause meccaniche all'origine dei disturbi.

L'ideatore di questa tecnica, Palmer, sottolineò l'importanza della manipolazione della colonna vertebrale e ipotizzò che la compressione di un nervo o di una radice nervosa a livello della colonna vertebrale potessero causare sintomi locali e remoti dal sito della lesione.

Requisiti di legge
Medici e fisioterapisti possono eseguire tali procedure, che fino a pochi anni fa non erano contemplate dal nostro ordinamento. Nel 2008 in Italia, con la Legge finanziaria, si è ufficializzata l'attività di chiropratico, anche se rimangono alcuni ostacoli al riconoscimento ufficiale.
Fondamentale nella lombalgia esaminare attentamente la colonna vertebrale e il bacino mediante esami radiografici, ortopedici e neurologici. In base ai riscontri, il chiropratico deciderà se è opportuno intervenire o no. Naturalmente. I chiropratici hanno  pazienti di tutte le età e appartenenti a tutte le categorie di mestieri. Il trattamento viene accuratamente adattato allo stato dell'apparato motorio. Illuminante, a questo proposito, il parere formulato dal Jean Robert, ex direttore dell'Accademia svizzera di chiropratica: «Il compito del chiropratico- spiega lo specialista- è di effettuare la diagnosi complessiva, il trattamento, la profilassi e la riabilitazione delle disfunzioni e delle sindromi dolorose dell'apparato motorio e delle relative conseguenze biomeccaniche e neurofisiologiche. Sono trattati i disturbi statici e dinamici dell'apparato motorio.

Tali disturbi si verificano come conseguenza a breve o lungo termine di mutamenti meccanici o neurofisiologici, dopo una malattia, un infortunio e nel corso del normale processo di invecchiamento. Anche i disturbi provocati da una lombaggine, da un'ernia al disco, da un traumatismo cervicale di contraccolpo possono essere curati chiropraticamente, come ad esempio l'artrosi dovuta a logoramento.

Tempi tecnici
Come si svolge un normale trattamento? Inizialmente si effettua l'anamnesi. Dopo una serie di domande dettagliate segue l'esame clinico con metodi ortopedici e neurologici, spesso però anche con analisi del sangue e delle urine e radiografie. In questo modo si ottiene una diagnosi precisa. Poi seguono specifici esami chiropratici. Solamente dopo una diagnosi precisa e dopo aver escluso tutte le eventuali controindicazioni si passa al cuore del trattamento chiropratico: la manipolazione.