Chiropratica e Osteopatia

La chiropratica (dal greco "trattamento eseguito con le mani") è una professione sanitaria che si concentra sui i disturbi del sistema muscolo-scheletrico e del sistema nervoso centrale, e gli effetti di questi sulla salute in generale.

Oggi, la chiropratica è la seconda professione sanitaria negli USA, dopo la medicina e prima dell'odontoiatria. Inoltre, è la terza professione sanitaria al mondo, la prima tra quelle che non si avvalgono di farmaci e chirurgia.

La chiropratica si basa sulla conoscenza e la ricerca scientifica, ma si rifà anche a concetti più antichi come quelli di vitalità, energia vitale, armonia, equilibrio e guarigione naturale.

Una delle principali cause di interferenza di questo equilibrio vitale è la sublussazione vertebrale, un'alterazione della normale dinamica funzionale vertebrale che condiziona, quindi, una modifica dei rapporti anatomo-fisiologici fra due o più vertebre che può generare, a sua volta, un'interferenza nella conduzione degli impulsi nervosi e di conseguenza il dolore.
Lo stesso problema può manifestarsi a livello di tutte le articolazioni periferiche (mandibola, spalla, polso, sacro, ginocchio, piede...).


Il dottore in chiropratica

Il dottore in chiropratica è, secondo la legge italiana, un professionista sanitario di grado primario, così come il dottore in medicina e il dottore in odontoiatria.

Il chiropratico considera l'essere umano come un essere unico. Un disturbo, una patologia, una malattia, non sono uguali per tutti i pazienti. Ogni paziente è unico e non può essere curato nello stesso identico modo in cui viene trattato un altro. Ogni paziente ha diritto ad essere preso in considerazione nella sua singolarità, tenendo conto degli aspetti strutturali, viscerali, neurologici, muscoloscheletrici, vascolari, fisiologici, nutrizionali, mentali e ambientali che lo riguardano.

Il chiropratico cura in modo naturale, per lo più attraverso trattamenti manuali specifici e sempre senza medicine e metodi invasivi e chirurgici. Quando tali tipi di intervento si ritengono necessari, i pazienti vengono indirizzati nelle strutture appropriate. Infatti il chiropratico collabora spesso con medici di medicina generale, medici specialisti, dentisti, fisioterapisti e altri operatori sanitari.

La laurea in chiropratica si ottiene, al termine di sei anni di studi universitari in cui vengono insegnate biologia, chimica, fisica, psicologia, anatomia, fisiologia, nutrizione, neurologia, microbiologia, patologia, ortopedia, biomeccanica, radiodiagnostica, salute pubblica, diagnosi fisica, diagnosi clinica e di laboratorio, ginecologia, ostetricia, pediatria, geriatria, dermatologia, otorinolaringoiatria, scienze dell'alimentazione/dietologia, pratica clinica, terapia fisica, tecnica chiropratica applicata, primo soccorso e procedure di pronto soccorso, analisi vertebrale, principi e pratica della chiropratica, diagnosi differenziale, tecniche di correzione articolare, procedure e metodi di ricerca, etica professionale.

Il dottore in chiropratica si può avvalere di molteplici tecniche per trattare il paziente:

Aggiustamento vertebrale

Dall'inglese adjustment, l'"aggiustamento" chiropratico è una manipolazione specifica, veloce e indolore atta a ripristinare la corretta mobilità della vertebra sublussata e all’ottimizzazione della funzione neuromuscoloscheletrica ad essa connesso. L’aggiustamento vertebrale è la tecnica più comunemente usata dal chiropratico.

La correzione manuale solitamente è accompagnata da uno "scrocchio" simile a quando si fanno “scrocchiare” le dita. A volte questo rumore può impressionare il paziente non a conoscenza del metodo chiropratico, ma generalmente non è affatto doloroso.

Tecnica Sacro Occipitale (SOT)

La Tecnica Sacro Occipitale (inventata dal dr. De Jarnette - chiropratico ed osteopata) è un sistema di analisi e trattamento di cranio, bacino, arti e viscere. SOT divide i pazienti in tre categorie riscontrabili dopo l’esame posturale e li tratta, di conseguenza, utilizzando dei cunei da posizionare sotto il bacino in maniera diversa a seconda della categoria.

Activator method

Uno strumento spesso utilizzato dal chiropratico è l'activator, attrezzo simile a una piccola pistola che manda impulsi precisi pretensionati sulle articolazioni che necessitano particolare attenzione, in particolare nei casi dove si trattano bambini o persone che soffrono di osteoporosi.

Kinesio Taping

E' l’uso di bendaggi elastici adesivi che stimolano il sistema nervoso e quello circolatorio. Ha quattro effetti fisiologici principali: corregge la funzione muscolare, aumenta il flusso di sangue/linfa, riduce il dolore e assiste nell’allineamento dell’articolazione. A 30 anni di distanza dalla sua invenzione da parte del chiropratico giapponese dr. Kenzo Kase, il Kinesio Taping è utilizzata dalla maggioranza degli sportivi di alto livello.

Back school, ginnastica posturale...

La postura è lo specchio dello stato di salute di tutto il sistema neuromuscoloscheletrico. La postura dipende dalle posizioni che assumiamo abitualmente nello svolgere le attività quotidiane: mentre lavoriamo o studiamo, mentre camminiamo, dormiamo, guardiamo la TV... Queste "abitudini posturali" alla lunga causano l'insorgenza di sublussazioni vertebrali e determinano lo sbilanciamento degli assi fisiologici del corpo, che tendono a sbilanciarsi ulteriormente per compensare lo squilibrio iniziale. Una postura sbagliata influisce negativamente sulla qualità di vita di ognuno di noi ed è molto meglio correggerla quando ancora non si è sedimentata, piuttosto che trascurarla e lasciare che ci crei dei problemi in futuro. Correggeremo la postura e invertiremo un circolo vizioso di posizioni sbagliate tramite degli appositi esercizi che andranno a coadiuvare le altre terapie come gli aggiustamenti vertebrali, la tecnica sacro-occipitale e il Kinesio Taping.

Trigger Point release technique

I trigger points (punti grilletto) sono un disturbo frequente e si manifestano come un dolore locale e/o riferito anche lontano dalla zona trattata. La trigger point release technique è una terapia manipolativa che aiuta notevolmente nel trattamento delle lesioni muscolari. Lo scopo di questa manipolazione digitale è rompere i tessuti cicatriziali che si sono formati tra le fibre di un muscolo.